UNA FINESTRA SULL'INFINITO

Chi sei? Cosa vuoi? Cosa cerchi? Se te lo chiede uno sconosciuto basta rispondere con il proprio nome e cognome e domandare le indicazioni che ti servono. Se te lo chiede un imprenditore durante un colloquio, allora si deve valorizzare il proprio curriculum e i propri titoli per la ricerca di un lavoro. Se te lo chiede la rete, basta predisporre il proprio profilo su facebook con foto e aneddoti personali e cercare tanti “mi piace" e tanti contatti. Ma se se lo chiedono una mamma e un papà di fronte al figlio appena nato, allora la risposta si fa più difficile, l'universo intero sembra troppo piccolo per contenere una risposta adeguata. Anche se potessimo ottenere una risposta a queste domande in base alle nostre esperienze umane e alle circostanze della vita, saremmo ancora inquieti, perché proviamo un senso di incompiutezza e di insoddisfazione. Ma se siamo fatti così è perché non c'è nulla dell'esperienza umana che debba essere rinnegata o censurata, in particolare in un periodo, come quello attuale, che registra una diffusa tendenza al relativismo, al nichilismo e all'edonismo. Tutto ciò, rischia di estinguere il desiderio e le speranze dell'uomo. Per essere all'altezza della sfida nel trovare una risposta, occorre considerare in modo serio la propria umanità, coltivando sempre questa sana inquietudine a dimostrazione che l'unico vero bisogno che muove l'uomo è quello di un destino buono per sé e per gli altri. Oggi serve uno sguardo nuovo ed aperto per cogliere l'attuale contesto storico nella consapevolezza che la nostra è un'epoca con tanti riempitivi, ma senza una passione unificante. La partita più importante si gioca, dunque, a livello delle relazioni sociali perché la vera sfida è di natura culturale e il suo terreno è la vita quotidiana: abbiamo da offrire a noi stessi e agli altri qualcosa all'altezza della domanda di compimento e di senso che ci troviamo addosso?

Il Fondaco in questa dodicesima edizione propone: “Historiae" un nuovo format in cui si desidera dialogare e intervistare personaggi del mondo della politica, della storia, della filosofia, dello spettacolo, dell'arte, del giornalismo e di ogni espressione culturale, con un incontro singolo che permetterà al pubblico di approfondirne e conoscerne personalmente la loro storia e il loro pensiero. Attraverso il dibattito "a tu per tu" in un dialogo serrato tra l'ospite e l'intervistatore, se ne approfondirà il percorso di vita e di giudizio in un confronto che parta dalla sua esperienza per sollecitare la nostra nel vivere intensamente la contemporaneità.

I nostri ospiti

Massimo
Bernardini
Luigi Amicone
Alfredo Balena
Arturo Lorenzoni
Roberto
Papetti
Gad
Lerner
Mario
Melazzini

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Per info sugli eventi Tel 335.53.51.431 info@fondacochioggia.it

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