Edizione 2014

PENSARE E RICORDARE E' IL MODO UMANO DI METTERE RADICI E DI OCCUPARE IL PROPRIO POSTO NEL MONDO

"Hannah Arendt"

.......e questa è la nostra storia

Viviamo in un’epoca in cui è in gioco il futuro stesso dell’uomo e della società; questo inizio del terzo millennio indica un tornante storico decisivo.

Ma la grandezza della sfida storica, cui ci troviamo di fronte, può farci incorrere nel rischio di rinunciare alla comprensione dei fattori in gioco.

Per questo motivo il primo passo consiste nel sapere come affrontarla.

L’edizione di Chioggia Incontra 2014 nel solco di continuità con le edizioni precedenti, mette insieme figure della cultura, delle scienze, della società e dei vari campi dell’agire umano che incarnano, con profili diversi, una caratteristica comune dell’uomo come ben esprimeva lo scrittore Cormac Mc-Carthy quando, nel suo romanzo Sunset Limited dichiarava: “Chi fa domande vuole la verità. Mentre chi dubita vuole sentirsi dire che la verità non esiste”.

Nel descrivere la condizione dell’uomo contemporaneo, lo scrittore francese A. Camus nel libro “ La peste”, scriveva che gli uomini sono “impazienti del proprio presente, nemici del proprio passato e privi di futuro”.

E’ possibile sperimentare una diversa posizione che rilanci la speranza per l’uomo?

Il Fondaco ritiene ciò possibile a partire dalle capacità di identificare i problemi e di affrontarli in modo informato e responsabile. Ovvero da uomini.

9 Maggio 2014

La Famiglia o le Famiglie?

 

Venerdì 9 maggio 2014, ore 21,00 - Auditorium San Nicolò

Un’opinione che si fa strada nella società contemporanea vuole che la coppia eterosessuale e la coppia omosessuale siano equivalenti nei diritti e nella possibilità di adottare o avere figli, come è già legalemente garantito in alcuni paesi europei.

Il dibattito sugli orientamenti di genere si ripercuote sulla famiglia, che rischia di modificarsi anche nei suoi ruoli fondamentali. Per esempio, il ruolo chiave di protezione sociale resisterà a questo cambiamento epocale?

Dall’altra parte, nascono iniziative di difesa pubblica del matrimonio o unione tra uomo e donna come ragionevole realizzazione della sessualità umana. Per capire la famiglia che verrà, ospitiamo voci opposte della società civile italiana.

 

OSPITI       Luigi Amicone, direttore di Tempi
                  Giancarlo Cerrelli, Presidente dei Giuristi cattolici
                  Giuseppina La Delfa, Presidente dell’Associazione Arcobaleno
                  Mattia Stella, Presidente di Arcigay Vicenza
CONDUCE    Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino

16 Maggio 2014

Italiche Viti

 

Venerdì 16 maggio 2014, ore 21,00 - Auditorium San Nicolò

Raccontare l’Italia come paese del vino, significa intraprendere un viaggio ricco di tradizioni millenarie e cultura. Dalle Alpi fino alla Sicilia, si scorgono, quasi ovunque, distese di vigneti. In nessun altro paese al mondo è dato trovare tante varietà di uve.

Storicamente legata alla coltivazione di uve autoctone, la produzione del vino italiano ha raggiunto dalla seconda metà dell’Ottocento una maggiore qualità.

Così, da alimento per sostentarsi, il vino è diventato un simbolo dell’Italia nel mondo sino alla rivoluzione degli ultimi vent’anni, concentrata sulle eccellenze territoriali.

Con grandi case vinicole come Felluga, Il Poggione, Canella, Monte Rossa, ripercorreremo storia, tradizione e passione di famiglie legate ai loro territori e all’Italia.

OSPITI      Lorenzo Canella, Casa vinicola Canella 
                 Maurizio Felluga, Cantine Livio Felluga
                 Leopoldo Franceschi, Tenuta  Il Poggione
                 Emanuele Rabotti, Cantine Monte Rossa
                 Giovanni Borletti, Il Dominio di Bagnoli
CONDUCE   Bruno Vespa

Saranno nostri graditi ospiti: Nicoletta Canella, Fabrizio Bindocci, Filippo Torsello

23 Maggio 2014

Dopo la “Primavera Araba” si può ritentare la via della cooperazione tra le due sponde?

 

Venerdì 23 maggio 2014, ore 21,00 - Auditorium San Nicolò

Le rivolte dei paesi arabi che si affacciano sul Mediterraneo, iniziate nel 2011, avevano fatto sperare in una «primavera araba». Ma queste fragili democrazie mostrano come ci sia ancora bisogno dell’appoggio e della cooperazione dell’Europa: a partire dalla continua emergenza dei profughi per i quali, troppo spesso, il Mediterraneo si trasforma in tomba; sino al focolaio irrisolto del conflitto israelo-palestinese. 

La cooperazione tra i paesi delle due sponde, nel 2008, aveva preso forma nell’Unione per il Mediterraneo, ma in un contesto che è stato poi completamente spazzato via dalla storia.

Il Fondaco ospita testimoni autorevoli di questi fatti per comprenderne ragioni e sviluppi.


OSPITI       Fausto Biloslavo,  Il Giornale
                  Lorenzo Cremonesi,  Corriere della Sera
                  Arduino Paniccia, analista strategico
CONDUCE    Maurizio Cerruti,  Il Gazzettino

 

Dalle 18 alle 21, inoltre, è possibile visitare in Auditorium un’esposizione delle fotografie di Ruggero Da Ros che raccontano il muro che Israele ha costruito attorno alla Cisgiordania e alla Striscia di Gaza.

6 Giugno 2014

Signore e signori, va ora in onda: com'è cambiata la società italiana

 

Venerdì 6 giugno 2014, ore 21,00- Auditorium San Nicolò

Prima dei talk show e di Striscia la notizia, prima dei talent show e delle gare ai fornelli, sembrava che la tivvù dovesse servire per alfabetizzare gli italiani.

Negli anni Cinquanta era solo in bianco e nero, soprattutto si vedeva un solo canale. Poi venne la Rai di Ettore Bernabei, l’epoca degli sceneggiati, del varietà del sabato sera, dalle gambe delle gemelle Kessler che consegnò una nuova immagine e contribuì a mutare il costume italiano sino a metà anni Settanta.

Sopraggiunsero il pluralismo delle reti Rai, le reti private, infine l’alba dell’impero Mediaset. Vizi e virtù degli italiani si sono così consumati e rigenerati, di volta in volta, in un format televisivo, dalle soap opera all’esplosione forse non casuale dei talk show.

OSPITI         Paolo Conticini, attore
                    Carlo Freccero, autore televisivo 
                    Emanuela Grimalda, attrice
                    Giorgio Simonelli, critico televisivo
                    Rosanna Vaudetti, annunciatrice televisiva
                    Antonio Francesco Moretti, regista
CONDUCE      Leandro Barsotti,  Il Mattino di Padova

30 Maggio 2014

Serata con Jas Gawronski

 

 

Venerdì 30 maggio 2014, ore 21,00 - Auditorium San Nicolò 

«La sua intervista al Papa vale tre encicliche» disse un prelato dell’intervista a Giovanni Paolo II che Jas Gawronski fece per La Stampa nel 1993. Gawronski ha percorso gli eventi che hanno segnato la storia della seconda metà del XX secolo attraverso le sue interviste a grandi personaggi della politica italiana e internazionale durante gli anni delle corrispondenze estere per la Rai da New York, Parigi, Mosca e Varsavia e infine negli anni della collaborazione con La Stampa di Torino.

 

Gawronski ripercorrerà, per Chioggia Incontra, alcune di quelle figure, in dialogo con un altro testimone della nostra storia più recente: il giornalista Toni Capuozzo, che con “Terra!”, settimanale di approfondimento delle reti Mediaset, percorre le frontiere tumultuose dell’attualità. Un viaggio «dietro le quinte della storia» degli ultimi cinquant’anni con chi, questa storia, l’ha vissuta e la racconta.

OSPITI    Toni Capuozzo e Jas Gawronski in dialogo
MODERA Don Vincenzo Tosello

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Per info sugli eventi Tel 335.53.51.431 info@fondacochioggia.it

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